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Esserci o non esserci: alla scoperta di ClubHouse

Il fenomeno di questo inizio 2021 è sicuramente ClubHouse e oggi non sono più solo Facebook, Instagram, Twitter e TikTok a calamitare l’attenzione di aziende e utenti. Da qualche settimana il nuovo social ha cominciato a girare tra i vari iPhone e si è subito distinto per le sue caratteristiche. Su ClubHouse non si possono pubblicare foto e video o aggiornamenti di stato, ma solo parlare e ascoltare,

Detto così può sembrare una caratteristica di poco conto, ma in realtà le potenzialità di un social media basato sulla voce sono enormi. Poter scambiare due chiacchiere con chi ha gli stessi interessi in modo rapido e semplice è il punto di forza di ClubHouse, il social network che sta già facendo discutere.

Cosa puoi fare su ClubHouse: le stanze e i club

Come dice il nome su ClubHouse ogni utente può entrare in una stanza o crearne una. All’ingresso il microfono è spento e si possono solo ascoltare le conversazioni in corso, proprio come si farebbe con un podcast. Nella stanza di ClubHouse c’è una precisa gerarchia con moderatori e ospiti invitati in alto, seguono le persone da loro seguite e il pubblico.

Per parlare si può alzare la mano e aspettare che il moderatore dia la parola, mentre il tasto “Leave quietly” permette di uscire senza dare fastidio.

Per creare una stanza basta, invece, scegliere le persone da invitare e il tema ed è possibile programmare appuntamenti futuri, indicando giorno e ora dell’evento. Nella scelta della stanza ci sono diverse opzioni a disposizione dell’utente:

  • Open: si tratta di stanze pubbliche in cui chiunque può entrare;
  • Social: sono stanze visibili e frequentabili solo dalle persone seguite dai moderatori e man mano che si aggiungono moderatori la stanza diventa più visibile;
  • Closed: sono le stanze private, visibili e accessibili solo su invito;
  • Club rooms: sono le stanze create all’interno del club.

Come dice il nome ClubHouse, questo social media si fonda sui club, community tematiche aperte solo ai membri per incontri a cadenza regolare e che sono contrassegnate da una casetta verde. Ad oggi non si può creare un club in modo autonomo, ma va fatta richiesta ed è possibile procedere solo dopo aver organizzato almeno 3 eventi.

ClubHouse: perché esserci

ClubHouse è una piattaforma che lascia spazio davvero a tutti in modo democratico, tanto che si può parlare con personaggi famosi senza limiti di filtri. Non solo. Ad oggi la piattaforma è accessibile solo su invito e rappresenta un social esclusivo, che fa gola a tante aziende al punto che molti rivendono il loro account per permettere l’accesso ad altre persone.

Per questo esserci è importante, soprattutto per le aziende che hanno da sempre una particolare attenzione al mondo dei social media. Gli specialisti di ForteChiaro consigliano di approcciarsi a ClubHouse come si farebbe con qualsiasi nuova app o social media, unendo curiosità e strategia nei confronti di quella che è sicuramente una delle novità più interessanti del 2021.

Sicuramente si tratta di un fenomeno da tenere monitorato, dato che verrà monetizzato per essere sostenibile nel lungo periodo. A nostro parere, in attesa di vedere comparire le prime pubblicità su ClubHouse, il social si mostra fresco e con tante possibilità per utenti e aziende. Il consiglio finale? Provare a entrare, consapevoli che si potrebbe aprire un nuovo spiraglio comunicativo a partire dal mezzo di comunicazione più classico e antico: la parola.