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Il successo del Social Travel Summit 2019, perché puntare sul settore del turismo

social travel summit 2019

Il viaggio come svago e diversivo per chi desidera evadere, il viaggio come business per gli addetti ai lavori. Cresce il potenziale del turismo in chiave 2.0 che permette di visitare i luoghi sognandoli comodamente da casa, per poi partire e condividerli innescando una catena di desideri per chi ha la valigia sempre pronta. Esperti del settore, travel journalist e blogger, tutti in prima linea al Social Travel Summit 2019 per confrontarsi e condividere le migliori strategie utili allo sviluppo dell’industria turistica

Si è svolto a Ravenna al Museo Classis, il Museo della Città e del Territorio, la sesta edizione del Social Travel Summit dal 23 al 25 settembre.

Un appuntamento imperdibile per i professionisti della comunicazione virtuale impegnata nel settore turistico.

Un evento che prese il via nel 2014 e viene puntualmente organizzato dal network di travel influencer iAmbassador, in collaborazione con TravelDudes e Reiseblogger Kollektiv.

L’edizione di quest’anno è stata promossa da APT Servizi Emilia Romagna in collaborazione con il Comune di Ravenna e grazie al sostegno della Fondazione RavennAntica, del Polo Museale Regionale dell’Emilia Romagna.

Social travel, nuovo business?

Il turismo nel mondo social è un settore in forte ascesa in ogni angolo del pianeta, un canale capace di anticipare le esperienze e di condividerle. E’ questo il segreto di un successo inarrestabile che coinvolge sempre più professionisti dello storytelling e della promozione turistica con un semplice click.

Si fa presto a dire “semplice”, il mondo del social travel è un business strutturato con obiettivi definiti, quelli prefissati in questa sesta edizione del Social Travel Summit 2019 puntavano ad approfondire alcuni concetti chiave per lo sviluppo di questo settore: come migliorare il posizionamento di una località turistica su Google e come influenzare le scelte di viaggio. Presenti 25 relatori specializzati in e-tourism e web marketing per il settore travel in arrivo da nove Paesi tra cui Canada, Usa, Danimarca, Paesi Bassi, Svezia.

Dopo Germania, Austria e Regno Unito, l’edizione di quest’anno è arrivata in Italia nella splendida città di Ravenna. Un’occasione multiculturale confermata anche dai numeri: presenti 50 travel blogger mondiali, in arrivo da Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito, Scandinavia, Spagna e Usa.

Quest’anno il Social Travel Summit ha registrato oltre 100 partecipanti selezionati tra i massimi esperti di web marketing turistico di ogni continente e specialisti del settore digitale, content creator di contenuti turistici per il web.

Presenti numerosi rappresentanti di Enti nazionali e regionali turistici, tra i quali nomi come Iceland Tourism, Patronato del Turismo Costa Brava, Visit Britain, l’Ente nazionale tedesco e austriaco e di tante altre destinazioni in collaborazione con APT Servizi Emilia Romagna nella realizzazione di progetti pilota in ambito internazionale per la promozione turistica aggregata tra territori.

Come dichiarato da Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo : “L’Emilia Romagna è stata da sempre pioniera sul fronte digital, una delle prime destinazioni in Europa ad avviare la promozione turistica sul web attraverso blogger e influencer. Grazie a questo evento il nostro territorio ne guadagnerà in visibilità e awarness, diventando sempre più presente nelle mappe di viaggio dei turisti internazionali”.

Aggiunge Giacomo Costantini, assessore al Turismo del comune di Ravenna: “Uno dei nostri obiettivi principali è quello di accrescere la notorietà di Ravenna a livello internazionale.

Questo  evento ci offre una grande opportunità, perché attraverso gli ospiti del Summit avremo a disposizione un pubblico enorme che sarà interessato all’arte, la cultura, la natura, il divertimento, l’artigianato, l’enogastronomia del nostro territorio. Per questo abbiamo curato ogni particolare: dalle location del meeting all’intrattenimento, dal Mosaico di Ravenna alla ceramica di Faenza, agli omaggi, fino agli eductour”.

Il business dell’oggi punta al sogno e all’evasione e il mondo dei viaggi si racconta attraverso metodi e strategie bene strutturati e pianificati. Il Social Travel Summit è la conferma di una realtà che sta prendendo sempre più spazio nel mondo del web, con un marketing ben delineato e sempre più agguerrito tra i competitor del settore.

Fortechiaro, azienda leader nel settore marketing e comunicazione, orienta numerose realtà turistiche aiutandole a distinguersi al meglio prima della “partenza”: il business del viaggio non si inventa, si pianifica.